Nelle ultime due decadi una gestione ottimale delle operazioni in agricoltura si è resa possibile grazie alla disponibilità di nuove tecnologie quali i sistemi di georeferenziazione GPS, i sistemi informativi territoriali GIS, i sistemi di visione ad alta definizione, sensori e attuatori che rendono automatici i controlli delle macchine agricole. Ciò ha portato ad una diffusa consapevolezza della importanza dei concetti e delle tecnologie della Agricoltura di Precisione quale strategia di gestione che impiega le tecnologie di informazione per raccogliere e analizzare dati da molte fonti al fine di facilitare e rendere più consapevoli le decisioni legate alle produzioni colturali. A ciò si aggiunge il fatto che il 6° Programma Quadro della Unione Europea, nelle azioni relative all’Ambiente, promuovono la necessità di indurre gli agricoltori a ottimizzare e innovare le modalità di impiego dei prodotti per la difesa delle colture.

Il progetto RHEA è focalizzato sulla progettazione, sviluppo e sperimentazione di una nuova generazione di sistemi automatici robotizzati per un efficace ed efficiente controllo chimico e fisico (meccanico e termico) delle infestati sia in ambito agrario che forestale. Il progetto riguarda una ampia varietà di produzioni europee, sia quelle coltivate in file (pomodoro da industria, mais, fragola, girasole e cotone), sia quelle di pieno campo (cereali autunno-vernini), sia quelle legnose poliennali o perenni (nocciolo, mandorla, olivo e specie legnose per impieghi industriali come la produzione di energia ed altro).

Scopo del progetto RHEA è la riduzione degli input chimici del 75%, con un miglioramento della qualità colturale, della salute e della sicurezza umana e la riduzione dei costi di produzione per mezzo di una gestione sostenibile delle colture attraverso l’impiego di una flotta di piccoli ed eterogenei robot - a terra e in aria – equipaggiati con sensori, attuatori ad alta efficienza controllati da innovati algoritmi di controllo decisionale. Il progetto RHEA può essere considerato come un sistema coordinato di robot derivanti dalle più avanzate aree di ricerca tecnologica ed applicati a una ampia gamma di applicazioni come richiesto dal 6° Programma Quadro e dalla Rete di Eccellenza EURON, gruppo speciale di interesse sui robot cooperanti, fondato dalla Commissione Europea.

Il progetto RHEA costituisce una opportunità unica di raccogliere un elevato numero di gruppi multidisciplinari di ricerca con adeguate basi per realizzare un autentico passo in avanti nella applicazione di tecniche di agricoltura di precisione su vasta scala.

Il Consorzio di progetto unisce un elevato e multidisciplinare numero di ricercatori esperti capaci di incrementare ogni specifica conoscenza scientifica in un progetto unitario ed organico. Il successo del progetto RHEA potrà indurre un nuovo approccio nella applicazione di sistemi automatici nelle colture agrarie e forestali con importanti ricadute nel miglioramento economico e ambientale così come nel mantenimento della sostenibilità nelle aree rurali attraverso lo sviluppo di nuove professionalità di elevato livello tecnologico.

Click to download a video